
Out. L'arte di perdersi.
Nella concezione comune, perdersi ha una connotazione negativa. Eppure, è proprio quando non sappiamo esattamente dove siamo o dove stiamo andando che si apre la possibilità di incontrare qualcosa di nuovo. Perdersi significa uscire dai percorsi conosciuti, fare nuove esperienze e lasciare che ciò che scopriamo possa, in qualche modo, cambiarci.
FLAVIA SOFTA
OUT è un progetto di tesi nato con l’intento di creare uno spazio di connessione tra diverse realtà culturali. Un ambiente esterno in cui le persone sono invitate a lasciarsi guidare da parole, immagini e sensazioni, costruendo il proprio percorso attraverso scelte successive.
OUT è un labirinto in cui perdersi per trovare. Ogni visitatore sceglie uno dei tre ingressi e, stanza dopo stanza, si trova davanti a coppie di alternative: due video, due colori, due parole chiave, due emozioni. Ogni scelta determina il passo successivo e costruisce progressivamente un percorso personale.
Al centro del labirinto, al posto del Minotauro, il visitatore ritrova le tracce delle proprie scelte. Il percorso compiuto viene ricostruito e restituito attraverso un biglietto per il museo più vicino agli interessi, alle sensazioni e ai ragionamenti emersi durante l’esperienza.



